Sostenibilità

La nuova economia cooperativa: tutti i passi per costruirla parte I

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Ciao, con questo post voglio affrontare una tematica piuttosto complessa ma non spaventarti come sempre cercherò di essere semplice, diretto e schietto. Non sono un economista ma la mia visione di Un nuovo mondo, le intuizioni che ho ricevuto in dono ed il semplice buon senso mi hanno guidato in questi ultimi anni nel disegnare un futuro sostenibile per la nostra economia.

Sono trascorsi ormai quasi otto anni dalla più grande depressione economica che vi sia stata nell’era capitalista (dall’anno 2008). Nonostante ogni giorno ci venga raccontato (dai media) che la crisi è superata e che siamo sulla via della crescita, all’atto pratico non si vede alcun miglioramento nella vita degli esseri umani (anzi direi un netto peggioramento). Le menti più illuminate ormai hanno ampiamente descritto la fine di un sistema, di un’epoca e di una intera economia. Una vecchia concezione dell’essere umano che non può essere più sostenuta (perché non regge più).

E quindi sarò lapidario: la crisi economica non farà che aggravarsi ed il sistema cadrà completamente a pezzi (come è sotto gli occhi di chi vuole vedere).

Si osservano continuamente due forze: quella della “resistenza” al cambiamento che si oppone con le unghie ed i denti affinché le cose restino sempre uguali. Queste forze di “contrasto” che fanno leva sul vecchio difendono mentalità e privilegi che più avanti spiegherò.

Le altre forze, quelle che assecondano la transizione verso altre forme di economia sostenibile non si preoccupano affatto della disgregazione del vecchio sistema, anzi. Queste leggono in maniera positiva i segnali di passaggio e la ricerca di nuove forme di mercato. LE DUE FORZE, PER NON ASSECONDARE LA DUALITA’, SOTTOSCRIVO CHE SONO ENTRAMBE NECESSARIE.

Prima di dare un contenuto di dettaglio al titolo del post ossia a quali siano I PASSI NECESSARI A COSTRUIRE UNA NUOVA ECONOMIA SOSTENIBILE, voglio premettere alcuni punti essenziali (che risponderanno in parte al punto sopra)per meglio comprendere perché stia accadendo questa rivoluzione copernicana.

  1. Il sistema economico capitalista dell’Era tramontante è fondato sull’idea Darwiniana che le specie si evolvono attraverso la selezione naturale. La teoria sopra è fondata sull’idea che le specie animali siano in competizione perenne tra di loro ed è stata trasposta agli esseri umani. Non c’è spazio qui per analizzare il fatto che scienziati eminenti hanno completamente confutato i presupposti scientifici di questa teoria, che non è più valida.

Da Wikipedia:

Gli individui di una popolazione sono in competizione fra loro per le risorse naturali; in questa lotta per la sopravvivenza, l’ambiente opera una selezione, detta selezione naturale. Con la selezione naturale vengono eliminati gli individui più deboli, cioè quelli che, per le loro caratteristiche sono meno adatti a sopravvivere a determinate condizioni ambientali; solo i più adatti sopravvivono e trasmettono i loro caratteri ai figli. In sintesi, i punti principali su cui è basata la teoria evoluzionistica di Darwin sono: variabilità dei caratteri, eredità dei caratteri innati, adattamento all’ambiente, lotta per la sopravvivenza, selezione naturale ed isolamento geografico.

Da ciò ne sono discese una serie di conseguenze infauste:

  • il mercato offre risorse limitate

  • che occorre lottare per accaparrarsi fette di mercato

  • il conflitto è la condizione naturale dell’essere umano

  • non c’è posto per i deboli (o per i piccoli)

Questa energia così maschile (nel senso peggiore) e predatoria, ha intriso così profondamente la nostra epoca moderna, che diventa oggi molto difficile staccarsi dalle credenze conseguenti e dall’ organizzazione che ne risulta.

  1. Le organizzazioni economiche hanno pensato esclusivamente (tranne rare eccezioni) ad accaparrare risorse a scapito dell’ambiente e della vita stessa dell’essere umano. Questa modalità di sopravvivenza “rettiliana” oltre alla cultura Darwiniana ha il suo fondamento nella paura della scarsità, di non avere abbastanza. C’è stato pochissimo spazio all’energia della cooperazione, dello scambio, del dono.

  2. La qualità e la quantità del lavoro ne ha risentito ed è scaduta molto. C’è stata e continuerà ad esserci una perdita enorme di posti di lavoro, sostituiti dalla manodopera delle macchine. Un giorno il lavoro che potrà essere sostituito dalla meccanica e dalla tecnologia verrà soppiantato e agli esseri umani resterà il lavoro creativo ed intellettuale. Stiamo andando verso una nuovissima concezione del lavoro, sicuramente evolutiva. Questa enorme quantità di posti di lavoro persi ha un significato evolutivo, dovrà averlo necessariamente. L’economia si sta inoltre trasferendo verso il Terzo settore (associazionismo, onlus) in cui la prestazione lavorativa si sgancia dall’energia dello stipendio e della retribuzione e si avvicina a forme di volontariato. STA CAMBIANDO INESORABILMENTE L’ENERGIA.

  3. Si tornerà verso forme economiche di scambio in cui in rilievo non vi sarà più lo scambio monetario ma di energie. Io personalmente già adesso adotto (se possibile) questa forma di economia sostenibile. Scambio servizi offrendo i miei in cambio di altri servizi professionali ad alto valore aggiunto. E’ evidente che diamo sempre un valore economico di base ma non transita più moneta in questi scambi.

    MI RENDO CONTO CHE QUESTE VISIONI SONO PROFONDAMENTE INNOVATIVE E AGGIUNGEREI SCARDINANTI PER CUI DIVIENE COMPLICATO ASSIMILARLE COMPLETAMENTE.

E i passi per costruire una nuova economia?

Un singolo post non può essere sufficiente a descrivere una questione così importante e complessa per cui ci vuole un corso intero. A questo post ne seguiranno altri in cui costruiremo UNA NUOVA VISIONE ECONOMICA attraverso i singoli passi. 

P.S. Vuoi assaporare questa nuova energia cooperativa? Vieni a vedere il nostro evento dell’anno, l’esperienza più rivoluzionaria che tu possa fare Prove di vita comunitaria – corso outodoor.

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Luigi Miano
Luigi Miano
Life e Spiritual Coach, ricercatore nel campo dell’evoluzione e della consapevolezza dell’essere umano. E’ impegnato da anni, nello studiare e mixare conoscenze di ogni epoca e provenienza e creare percorsi divulgativi e di liberazione interiore accessibili a chiunque. E' dotato di forte senso pratico e la sua missione è quella di fornire strumenti di applicazione quotidiana. Il suo è un linguaggio semplice, ricco di metafore ed accessibile a molti.
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